Anche un porcello mannaro se adulato può salire su un albero

Pagina 1 di 3 1, 2, 3  Seguente

Andare in basso

Anche un porcello mannaro se adulato può salire su un albero

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 1:24 am

pnj ha scritto:Danitheripper aveva vissuto una lunga notte in cui sogni e realtà avevano abbattuto ogni confine e si erano fusi in una serie di immagini irreali.

Si vedeva vestita di pelli, parlare ad una folla di uomini e donne agguerriti e pronti alla pugna.


"Sbabbari - li appellava - uomini di inaudita violenza, di inaudita ferocia ... figli del Dio Odino ... Io vi dico vostro re che questa volta hanno tirato troppo la corda, perciò chi la fa l'aspetti è chiaro?"

"Chiaroooo!" Le facevano eco gli astanti.

"Voi sapete qual è la città dei modenesi diciamo più tarchiotta, la città più grossa?"


"Modenaaaa!" Urlavano.

"Bravi indovinato ... Modena capitale dei modenesi è chiaro, ma volevo sapere se lo sapevate pure voi ... E io vi dico sbabbari che noi Modena la raderemo al suolo, noi la ridurremo a carne e pesce, non ci rimarrà più neanche un filino d'erba".

Trepidanti li vedeva dirigersi verso un Castello, li vedeva sopraffare delle guardie forti e orgogliose, cui neppure la certezza della sconfitta faceva recedere di un passo.

Guardava ammirata i suoi uomini e guardava ammirata i nemici, il cui onore era manifesto.

Aveva sentito molto parlare di onore in quei giorni, dopo la dichiarazione di guerra congiunta di Milano e Genova contro Modena, ma solo in quel momento aveva compreso cosa fosse.

Chiunque si attaccava a questa parola cercando in essa mille sfaccettature. Si guardò riflessa nella sua spada, vide un volto che aveva rinunziato all’onore per inseguire il suo destino. Non c’è onore nel destino, ciò che va fatto non cerca inutili orpelli. Le decisioni che prendi e le azioni che ne conseguono sono un riflesso di ciò che sei in realtà. Non puoi nasconderti da te stesso.


"Elevati al di sopra delle masse che hanno paura di agire - le diceva il suo maestro d'arme - nascondersi come una tartaruga nel guscio non è vivere. Un guerriero deve possedere un eroico coraggio, ciò è assolutamente rischioso e pericoloso, ciò significa vivere in modo completo, pieno, meraviglioso. L'eroico coraggio non è cieco ma intelligente e forte".

Le parole del suo maestro si erano fatte uomini. Guardò il suo gruppo all'opera e comprese che, come sempre, gli insegnamenti che aveva ricevuto in gioventù erano destinate a tradursi in immagini reali.

Giunta nella sala del trono vide che Marcolando era lì, in piedi, lo sguardo torvo. Nessuna parola. Lei gli sorrise bonariamente, ricordava quando in quelle lunghe giornate modenesi, passate in taverne desolate, chiedeva stupita come potesse fare tutto lui: Principe, Sindaco, taverniere, grossista di abiti ... in fondo lei lo stava salvando da se stesso.


"E adesso chi è lo re?" gli disse con un motto di scherzo, che solo la soddisfazione di un assalto riuscito poteva recare con sé. Si sentiva molto infantile in quel momento, ma nulla che lei potesse dirgli avrebbe lenito la sua rabbia e lei non era lì per consolare ma per usurpare.

"Lasciatelo andare e lasciate che tutti i consiglieri tornino alle loro case - disse - se siamo destinati a prenderci le loro vite lo faremo in un campo di battaglia. Non ho nulla da discutere oltre con loro, non ho risposte per i modenesi, da che mondo è mondo i leoni non trattano con gli agnelli".

[rp]Nessuno all'alba lascerà il rimpianto nel bicchiere

Nessuno all'alba capirà davvero perché tutto sia proprio finito ...

Nessuno all'alba comprenderà questo profondo vuoto o comprenderà l'amaro piacere rimasto dietro la lingua dopo aver consumato la fiera bevanda.

Un intero giorno di luce passerà prima che la notte giunga e porti via altre vite e compia altri destini.[/rp]

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

D3n

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 1:27 am

D3n ha scritto:L'alba era arrivata a Guastalla, foriera di cattive notizie.
Modena era stata presa. Marcolando, l'unico vero duca modenese, era stato privato dei poteri. Un'usurpatrice sedeva al suo posto, convinta che quello fosse il culmine del suo destino, ignara che il popolo modenese non gliel'avrebbe fatta passare liscia.
Dorotea fu felice di essere sopravvissuta alla notte:

- La mia spada avrà occasione di dissetarsi di ben altro sangue che di quello d'un soldatuncolo d'armata fasulla alle porte di una città di confine.

Quel che è stato preso con la forza, verrà restituito con la forza, il sudore e il sangue. Non ci sarà scampo per gli infingardi usurpatori. Siedono su una poltrona ma non governano, si riuniscono attorno ai tavoli delle trattative ma non decidono, daranno ordini ma le loro voci cadranno nel vuoto.
L'unico vero duca è Marcolando.
Dorotea lo sapeva e lo sapevano tutte le genti, non solo i modenesi..

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Ryuga81

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 1:29 am

Ryuga81 ha scritto:"Chi? Danitheripper? Mi ricordo di lei, la macellaia di Piacenza. Ha preso il potere a Modena? Interessante... E' una ragazza irrequieta e impetuosa, e' esattamente quello che mi sarei aspettato da qualcuno come lei... Prepara i carri, andremo al mercato, mi servono provviste."
Il servitore rimase perplesso per qualche istante, con il foglio del dispaccio in mano, poi si precipito' verso le stalle. E nel mentre Ryuga prelevo' una chiave arrugginita dal piccolo armadietto del suo studio personale, e si avvio' verso il soggiorno, dove sollevo' il tappeto scoprendo, nella nuvola di polvere, una vecchia botola in legno rinforzato.

La guardo' qualche istante sorridendo, mentre la polvere si depositava ovunque intorno a lui. Infine inseri' la chiave nella toppa.

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Tergesteo

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 1:31 am

Tergesteo ha scritto:Tergesteo si passò la mano sul volto.
L'assalto era terminato.

Era stata una nottata dura.
I Modenesi avevano dimostrato il loro valore e avrebbero continuato a farlo, di sicuro.
Avversari stupendi.
Tergesteo era felice.
Morire sul campo di battaglia - gli era noto - era il suo destino , ma fare il grande salto ucciso da avversari valorosi è un lusso.
E stavolta il lusso gli sarebbe forse stato concesso.

Meraviglioso incipit.
Sublime.
Solenne.
Titanico.
Vivo.

Raggiunse la Sorella di morte.
Gli sembrò come quella bimba che vide a Modena giorni addietro.
Sorridente.


La fissò."Solo per noi e per il nostro destino ..." disse Tergesteo con un sorriso.
Luminoso come Ananke.

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Valentyne

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 1:34 am

Tergesteo ha scritto:Tergesteo si passò la mano sul volto.
L'assalto era terminato.

Era stata una nottata dura.
I Modenesi avevano dimostrato il loro valore e avrebbero continuato a farlo, di sicuro.
Avversari stupendi.
Tergesteo era felice.
Morire sul campo di battaglia - gli era noto - era il suo destino , ma fare il grande salto ucciso da avversari valorosi è un lusso.
E stavolta il lusso gli sarebbe forse stato concesso.

Meraviglioso incipit.
Sublime.
Solenne.
Titanico.
Vivo.

Raggiunse la Sorella di morte.
Gli sembrò come quella bimba che vide a Modena giorni addietro.
Sorridente.


La fissò."Solo per noi e per il nostro destino ..." disse Tergesteo con un sorriso.
Luminoso come Ananke.

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Glycera

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 1:36 am

Glycera ha scritto: La Notte non solo era stata lunga....ma anche nefasta...
L'odore della morte volteggiava nell'aria...
Acestrali e primitive paure pressavano gli animi...


Meraviglioso incipit.
Sublime.
Solenne.
Titanico.
Vivo.


Glycera prima ascoltò in silenzio, poi con scatto deciso e repentino si girò verso quell'uomo dagli occhi di ghiaccio e replicò:
"Avete detto bene...è solo l'incipit...la fine non sarà questa, bensì altra...
la scorgerete in quello che voi chiamate Destino...Avverso ...Favorevole... lo ignoriamo...ma adesso lasciamo pure che la storia cominci..."

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Tergesteo

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 1:37 am

Tergesteo ha scritto:Tergesteo fissava Dama Glycera negli occhi.
Allargò le braccia, chinò leggermente il capo.


"Sono un Folle, mia Signora , non un veggente ... ma per quanto mi riguarda la mia fine è già scritta e sarà un momento di liberazione e grande gioia, e per quanto grottesca le possa sembrare la mia esistenza anche di tristezza per qualcuno.
Ma non importa ... dite bene ..lasciamo pure che la storia cominci .."


Detto questo , prese commiato dalla dama modenese.

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Glycera

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 1:38 am

Glycera ha scritto:
Tergesteo ha scritto:"Sono un Folle, mia Signora , non un veggente ...



"Osservate con quanta provvidenza la Natura, madre e artefice del genere umano, ebbe cura di spargere d’appertutto un pizzico di follia….”


Confido in quella Provvidenza...che trascenda nella vostra mente e vi faccia rinsanire...


La ragazza fissò ancora quegli occhi per poi scomparire dalla vista di quell'uomo...

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Eltanque

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 1:41 am

Eltanque ha scritto:La notizia della presa di Modena arrivò anche al giovane Diego ...

"Questo è l'uomo"

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Lordaltair

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 1:44 am

Lordaltair ha scritto:Da una Regina ad un'altra Regina....il mio destino...la mia spada...sempre legata alle donne.

L'assedio era durato due giorni..due lunghissimo giorni di sangue, acciaio e fuoco.

Due giorni di gesta eroiche, sacrifici, cameratismo...sia per noi che per i nostri nemici.

Casa per casa, quartiere per quartiere era proceduta la battaglia, ad ogni angolo valorosi soldati modenesi pronti a dare la vita per la loro patria.

Con quante lame la mia si era incrociata, di quanto sangue si era dissetata....sangue di gente i cui volti avevo visto in taverna nei giorni precedenti....bevendo, parlando, ridendo con loro.

Ad essi ora, l'eroico riposo del guerriero....a noi la maledizione che sempre ricade sui vincitori....odio, disonore.

E se fossimo vinti?

Nulla sarebbe cambiato...Odio e disonore dei vincitori sui vinti......

Sorrisi a quel pensiero...mentre nella sala del trono rimanevo in attesa di ricevere ufficialmente la mia nomina a Capitano del Ducato di Modena.

Onore.....parola con la quale ho sempre cercato di condividere...parola che ho sempre voluto seguire.

E cosi è stato, anche in queste giornate...affrontando il nemico faccia a faccia, guardandolo negli occhi, non negando loro il mio desiderio di conquista nei riguardi della loro città

Tutti noi abbiamo combattuto con valore, amici e nemici...non esistono briganti, non esistono Duchi Menzogneri o Dogi ingannatori...tutti hanno fatto la loro parte, difendendo e combattendo per quello che amavano desideravano o in cui credevano.

Quando l'uomo capirà che chi combatte con coraggio e orgoglio, contando sulle proprie forze e sulla propria abilità non è mai impuro....quando tutti sapranno rispettare e onorare gli avversari...accettare la sconfitta senza mai però arrendersi, ottenendo la vittoria senza mai sentirsi superiori...quando questo succederà, forse, il mondo raggiungerà unità ed equilibrio.

O forse..questi sono solo i miei pensieri.,.idee di un cavaliere ancora legato alla Vecchia Via, ai vecchi ideali, un cavaliere che comunque mai ha negato di servire delle forze oscure.

"Lord Altair, vieni avanti".

Le parole di Dani...della duchessa, mi riportarono al presente..a quello che stava accadendo.

Mi feci avanti, misi un ginocchio a terra e attesi.

Dani mi sorrise come per dirmi che si sentiva strana in quel ruolo e io le risposi con un identico sorriso come a dirle....."E' più pericoloso un trono protetto da quattro mura e numerosi soldati, che un campo di battaglia pieno di nemici..".

Dalla sua espressione immagino capi'....fece un piccolo cenno col capo e si alzò.

Presa l'elaborata ed elegante spada da cerimonia, simbolo del titolo che mi stava per conferire, mi ordinò di alzarmi e me la consegnò.

"Da questo momento, fino a quando il fato e le spade lo permetteranno, ti nomino Capitano Del Ducato di Modena....servi con onore, disciplina e orgoglio".

"Per Genova, Per Milano e per Voi........lo giuro!", risposi io prendendo la pesante lama e mettendomela al fianco.

Poi un veloce saluto e un celere congedo.....nulla era finito..anzi...tutto stava per iniziare. La Guerra aveva scritto la parola fine solamente per un capitolo...uno nuovo stava appena iniziando.

"Onore", ripetei tra me mentre lasciavo la sala diretto ai miei nuovi compiti, "forse solo guardando sinceramente in noi stessi siamo in grado di dire se meritiamo di portare con noi questa parola.....e io....Stella Nera.....
posso dire di meritarlo?..Ma alla fine...ciò che conta.....è onorare i giuramenti fatti......"

Il corvo mi si posò sulla spalla, osservandomi con orgoglio e soddisfazione.....La mia prima , vera e unica Regina.....

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

pnj

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 3:32 am

--il.Passatore ha scritto:"Padre padre!!! Avete udito???" disse una giovane ragazza correndo trafelata nel sentiero tortuoso del bosco

"Figlia mia che corri... calmati e raccontami tutto" disse il Passator Cortese mentre tagliava un grosso abete

"Guerra... Milano e Genova contro Modena"

"Ah si... l'ho saputo figlia mia... e hai letto anche la dichiarazione di guerra affissa al nostro municipio?" chiese l'uomo mentre seguitava nel suo lavoro boscaiolo

"Si padre... ho letto, pare che Modena abbia tradito la fiducia di Milanesi e Genovesi e allora la vogliono punire" rispose pronta la ragazza

"No tesoro... quello che vogliono Milano e Genova è la città di Modena e l'intero ducato...."

"Ma padre la guerra è guerra!"

"Certo, la guerra può piacere e può non piacere... vedi a me piace la guerra... ma mi piace la Guerra combattuta con Onore, non attraverso la menzogna e le ridicolaggini" l'immenso albero aveva ceduto ai colpi dell'ascia e si abbattè come un epico animale ferito al suolo, con un lamento lungo e poi piombando nel silenzio della morte...

"Che cos'è l'Onore padre?" chiese la figlia

"Onore è un sentimento puro e cristallino, senza remore, senza riserve, senza paura... sfrontato ma sincero... Onore è Verità e Rispetto e ne Milano ne Genova lo hanno dimostrato, andandosi ad appendere come parassiti a vecchie guestioni, che se fossero scritte in una pergamena essa sarebbe ingiallita dal tempo, come se avessero timore di confessare il loro interesse territoriale..."

"Ma padre magari non lo volevano dire subito, magari si sono sbagliati..."

"Non esistono errori in guerra... chi li fa è perduto, anche se la dovessero vincere, sia Milano che Genova saranno cadute in basso definitivamente, questo è il prezzo della menzogna, non ci sono scuse, anche se avevano ragione ora hanno torto perchè non hanno saputo usare l'Onore" disse infastidito il Passatore

"Però molti si definiscono persone d'Onore..."

"La parola Onore è sconosciuta a molti, anche ai nobili o ai generali... come vedi non serve essere tanto importante per conoscerne il significato, sono un boscaiolo in fondo... Molti amano sporcarsi la bocca con questa parola... ma sono dei fuochi di paglia... se vinceranno avranno la gloria fra di loro e sarà una vittoria di Pirro, avranno Modena ma non più Onore... Modena invece avrà sia Onore che gloria, perchè essa se perderà sarà Leggenda"

"Credete sia colpa dei Signori dei due paesi padre?"

"Certo... Entrambe sono cadute in queste falsità e non sono più degne di rispetto... possono anche aver fatto tutto per le loro Nazioni, possono essere stati infallibili Duchi o Dogi... ma basta un errore solo e per me sono uguali a mille altri zoticoni che parlano senza pensare... Erano Grandi e si sono distrutti da soli, a questo sono arrivati... Persino la Contessa di Portofino ha bacchettato codesti Signori, la guerra è guerra, ma non esiste guerra senza Onore e qui lo vedo solo dalla parte di Modena e di coloro che vorranno aiutarla... Ti assicuro che la guerra fatta da una sola nazione non ha senso"

"Vado in casa padre... non fate tardi... e speriamo che queste cose si risolvano" disse la figlia del Passatore andando verso casa

Il Passatore era rimasto solo, guardava l'immenso albero steso su un fianco...

"Persino Legio era più bravo a fare le guerre... anche lo stesso Caleblost... Non mi piaceva nessuno dei due, ma avrebbero di che insegnare a questi pecorai" disse il Passator cortese conficcando con forza l'ascia sul ceppo rimasto in piedi...

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Danitheripper

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 3:33 am

pnj ha scritto:Danitheripper aveva trascorso la prima giornata da Duchessa in Taverna a bere allegramente con i sui nemici. Era già all’ennesima birra quando vide entrare scuri in volto Will e Terge. I due la guardarono, si guardarono e ad un cenno del capo la presero per le braccia e la condussero fuori.

“Sei la Duchessa, non puoi ubriacarti”

“Ma io ho già fatto tutte le cose noiose che una Duchessa deve fare, adesso mi voglio godere le taverne finalmente piene”

“E’ senza speranza …”
Will non riusciva a nascondere la rabbia mentre Tergesteo non riusciva a nascondere l’ilarità.

“Dai Will, lo sai: è Dani. Duchessa o soldato non l’ho mai vista rifiutare una birra in Taverna”

Danitheripper non li ascoltava, vagava col pensiero, pensava a Carismatica, ubriacata da un nemico ed indignata. “Che bello – si disse – adesso ho dei nemici pure io e mi ubriacano … Forte!”

Già pregustava l’indomani, la taverna, i brindisi, quando i suoi amici la presero di peso e la immersero in una vasca piena di tisana alle erbe. “No la malefica tisana noooooooooooooooooooooo”.

Intanto i genovesi chiedevano notizie della situazione a Modena. “La Duchessa è ubriaca” fu la risposta che da più parti arrivò. I milanesi, avvezzi alle ubriacature storiche di Dama Epelfing, non si stupirono che il suo primo giorno da Duchessa fosse trascorso in Taverna, sapevano che tutto era stato comunque approntato.

Danitheripper si era stupita di come il lavoro di Duchessa fosse superfluo rispetto a quello dei suoi collaboratori e si consolò pensando che mai più si sarebbe ritrovata a dover sostenere quel ruolo.


“A Modena pensano che io sia un fantoccio Terge, ma io sono vera. Tu sapevi quello che sarebbe successo nel caso in cui fosse scoppiata la guerra, sapevi che non avremmo potuto esimerci dal prendervi parte. Hai lasciato che la follia ci conducesse qui. Credi che riusciremo adesso a mantenere il nostro patto?”

“Sì Dani, ci riusciremo. Ma non stando seduti su queste sedie. Se vogliono la testa della Duchessa devi scendere per strada e combattere, dai loro la possibilità di averla. Non puoi negare ai tuoi sudditi questo piacere”

“Sì, non hai torto, però promettimi una cosa: non ti permettere più di gettarmi nella tisana! Il diritto alla birra è inalienabile, cosa distinguerebbe altrimenti un uomo dalla bestia?”

Terge la guardò perplesso, ormai non era più ubriaca, sempre di più si convinse che la lotta tra Danitheripper e la follia era stata vinta da quest’ultima.

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Ebernitz

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 3:41 am

Ebernitz ha scritto:Dal suo posto di guardia osservava l'esercito milanese fuori della sua città, poggiato sulla sua lancia, stanco per la continua attività e le continue prove a cui era sottoposto come tutto il popolo di Modena. Immerso nei ruomiri dei vari militari in movimento, durante i preparativi, una voce amica lo andava a risvegliare "Ehy Giacomo, qui ci siamo eh?" , sorrideva l'uomo, stanco al pari di lui ma sicuro al suo posto di guardia, non lontano. "già, alla fine molti di noi domani non ci saranno più, ma alla fine è questo che deve fare la gente di modena, difendere la propria libertà..l'ho scritto, l'ho detto, questa è la mia terra e voglio che rimanga così". L'altro dopo qualche attimo di silenzio, forse perso nelle sue meditazioni cominciò a dire "senti..ma ..quella che si fa chamare duchessa..." però venne interrotto da Giacomo il quale disse con una palese dose di astio "Non ha alcun diritto di chiamarsi in quella maniera, è il popolo di Modena che decide chi è Duca a Modena e nessun altro. Non ha potere, la sua parola è feccia e puzza allo stesso modo, non è la duchessa di modena e mai lo sarà, come mai lo sarà un governante non scelto dai modenesi...e se sono contrari a ciò, che vengano qui a dirmelo, ma non han coraggio, son solo bravi a far vedere a noi gente semplice i loro stendardi, a scrivere di scuse che vorrebbero coprire tradimenti e falsità... chi si comporta così non vale nulla e come nulla deve essere trattato". detto ciò entrambi si zittirono, in attesa.

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Anche un porcello mannaro se adulato può salire su un albero

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 3:45 am

Tergesteo ha scritto:Tergesteo era seduto sui bastioni del castello.
Abitudine appresa in quel di Milano.

Osservava quella gente che li voleva morti.

"Non hanno sete di potere, nè di ricchezza ... solo una pura e cristallina volontà di uccidere.
E' stato forse il loro limite in passato ma ora è la loro forza.
E' grandioso. Sublime davvero.
Gran popolo , poche polemiche molte spade...."


Sorrise.
Aveva un'espressione soddisfatta ...


Lei gli si era avvicinata di soppiatto.
"Cara Duchessa, che pessimo portavoce ti sei scelta ..."
"Beh chi meglio di un Folle può dar voce a tale governo !"
disse Dani ridendo di gusto.
Sorrise anche lui.
"Questa gente merita la propria vendetta. Noi non temiamo la morte. E la stessa cosa vale anche per loro ... pertanto ... staremo a vedere.
E' curioso che per quanto abbiano issato dei vessilli con la tua testa su una picca e ci siano nemici, mi trovo molto più a mio agio che non durante le giornate di Milano mentre udivo quanto ci dicevano gli "amici"... curioso davvero!"


Si interruppe.
"D'altra parte sono un pazzoide .... nulla di che preoccuparsi!"

Si volto' verso la Sorella : "Un buon nemico, una buona morte, una buona birra ... e buona compagnia : non credo di poter desiderare di meglio!

Sguainò Buriana e toccò Ananke : l'acciaio tintinnava al contatto delle due spade.

"Con questa dimostrerai che sei vera, soldato ... dai tempo al tempo ... e forse farai un dono ai tuoi sudditi : li renderai spietati guerrieri, giacchè quando ti sazi del sangue, poi non puoi più farne a meno ...".

Sorrise alla Sorella :" Ma lo sai che stai proprio bene su quella picca? Chissà se mi faranno lo stesso onore quando sarà il momento?"

E si allontanarono ridendo.

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Anche un porcello mannaro se adulato può salire su un albero

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 3:47 am

D3n ha scritto:Dorotea fu dietro messer Ebernitz senza che lui s'accorgesse della sua presenza, infervorato com'era a parlare. Attese che egli tacesse e gli posò una mano leggera sulla spalla.

- Amico mio, non sprecate la vostra veemenza. Sapete bene quanto me che i titoli di cui si fregiano sono vuoti come i pretesti che li hanno portati sino a qui. Credono che noi siamo i loro sudditi.. hahahahah... non lo trovate ridicolo? Noi siamo Modena! E Modena non riconosce altri che Marcolando come suo Duca, guida, amico.
Spregievoli mercenari siedono nella stanza dei bottoni, si affacciano dai torrioni del castello, ma cosa vedono? Terre vuote. Cosa ordinano? disposizioni che mai nessun modenese eseguirà. Credono di possederci, messere, di essere potenti, di essere ricchi.. non s'accorgono della loro misera impotenza..


Il suo interlocutore annuì e assieme diressero lo sguardo all'orizzonte, in silenzio..

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Lordaltair

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 3:48 am

Lordaltair ha scritto:Il primo contrattacco era stato respinto.

Come da previsione, sotto la guida abile di Marcolando le forze Modenesi sconfitte avevano reagito celermente, riorganizzandosi in una sola giornata e scatenando su queste mura la loro rabbia, il loro desiderio di vendetta, il loro amore per la patria.

Per tutto il giorno il clangore dell'acciaio, le urla dei morenti, i secchi ordini degli ufficiali, le richieste di aiuto, erano state la terribile sinfonia suonata in questo teatro sotto il cielo.

Le urla "PER MODENA", piene di amore e vol0ntà erano echeggiate ovunque...davanti ai miei occhi ancora l'immagine di uomini che trafitti dalla mia lama piangevano non per il terrore della morte, forse nemmeno per i famigliari che non avrebbero più rivisto, piangevano perchè non avrebbero potuto più combattere per le loro case.

E lo stesso amore , la stessa volontà vi era nei nostri Gridi, "PER GENOVA!", "PER MILANO!", "PER IL DOGE!", "PER LA NOSTRA AMATA DUCHESSA!"........

E queste due volontà, questi due grandi amori per la patria e il dovere, unendosi..anzi , scontrandosi con cosi tanta forza...avevano creato l'odio.

"Incredibile", pensai tra me, ammirando il sole che ormai tramontava al di la delle mura,"da due sentimenti cosi grandi, cosi positivi, nasce un odio cosi profondo".

Ripensai alle mie scelte passate, pensai ai miei giuramenti...forse anche per questo io avevo scelto di seguire il desiderio di unità tramite la conquista.
Forse, per vedere se dallo scontro dell'odio poteva invece nascere l'amore?

Sorrisi mestamente e mi incamminai a fare l'ultimo giro di ispezione alle difese.

Nell'aria l'odore acre del fumo degli incendi che si mischiava a quello dolciastro dei corpi e metallico del sangue.
Lievi volute di fumo salivano da dietro gil spalti, il fuoco degli accampamenti nemici si mischiava a quello ormai morente degli ultimi incendi.

Improvvisamente un sibilo ruppe l'immoto silenzio...un suono come molti ve ne erano stati durante l'ultimo scontro...una freccia stava volando nel vento.

Istintivamente corsi al riparo dietro un carro, disposto a barricata nel caso il nemico fosse riuscito a passare le mura.

Il dardo si conficcò a pochi metri da me....raggiunto quasi subito da Sai che casualmente stava uscendo nel cortile in quel preciso momento.

Tirai un sospiro di sollievo..la mia scudiera non si era fatta nulla.

Raccolse la freccia e vidi che osservava interessata qualcosa conficcata con la freccia stessa..un attimo di silenzio e poi con una buffissima faccia e un lampo allegro nei verdi occhi scoppio a ridere correndo verso di me.

"AHHAHAHAHA Mylord...è fantastico, siete belissimo qui AHAHAHA", mi disse porgendomi la pergamena che era giunta insieme al proiettile,
"Chiunque lo abbia fatto è un genio...voglio conoscerlo AHAHAHHAHA!!!".

Osservai serio e contrito il volto della giovane fanciulla, come spesso facevo quando lei scordava di essere la mia scudiera e iniziava a lamentarsi di me o a prendermi in giro.

Poi le strappai scocciato il foglio dalle mani e osservai.

Una vignetta satirica....Io vi ero rappresentato in una meravigliosa uniforme nera e dorata, come l'armatura o le vesti che abitualmente usavo indossare. Il mio volto era disegnato come se avessi molto fascino, ma sulla testa portavo una cuffia da neonato e la mia figura era inginocchiata a giocare con soldatini per bambini..

Chiedevo..."Mamma posso metterlo qui?".

E inginocchiata con me...una prosperosa e anche un po selvaggia Duchessa mi faceva da mamma dicendo..."Si piccolo, qui va bene....dopo ti insegno a creare un esercito".


Osservai Sai severo..era troppo divertita e sembrava godere un mondo della cosa, come se avesse voluto essere lei l'autrice di tutto.

"Sai !", iniziai a ordinare severo...ma forse non ero molto convicente..ormai i nostri battibecchi erano più simili a litigi tra amici e tra famigliari, "Se non la pianti subito giuro che ti faccio ripulire tutto questo castello da sola..ma ti sembra il modo di ridere cosi ad una provocazione dei nemici?"..

Sai si fermò, mi guardò seria, lanciò un'occhiata alla pergamena e scoppiò in una nuova fragorosa risata...."AHHAHA Si..mio...Bebè AHAHAHHAHAHAH".


"SAI!!!!!!!!!",urlai a squarciagola mentre lei scappava via sfidandomi a seguirla e urlandomi..."POrterò questo a Dama Valpanu..secondo me si farà un Sacco di Risate AHAHHAHAHA".

La inseguii per un po' ma la stanchezza della giornata di combattimento appena passata ebbe la meglio.

Sorrisi e guardai la mia dolcissima scudiera. era stata cosi spaventata e preoccupata in questi due giorni..mentre ora..in mezzo a quella desolazione, il suo cristallino sorriso sembrava aver riportato un po di allegria allegerendo i cuori di tutti i nostri soldati.

Osservai le mura, e il nemico oltre esse..."Chiunque tu sia stato...beh, devo ringaziarti per aver tolto, anche se per poco, un peso dal dolce cuore di Sai..."

Mi avviai continuando il mio giro di controllo.

"Vediamo"...dissi tra me poi lanciando però una sfida mentale al misterioso autore, "Solo alla fine di questa Guerra potremo essere sicuri che il vero Altair non è quello del tuo simpatico disegno..sempre che sarai ancora vivo per scoprirlo...."


Un guizzo di rabbia pervase il mio cuore....l'oscurità sembrò per un attimo farsi più fitta, l'aria più fredda........Alto nel cielo..il mio corvo gracchiò di soddisfazione.........

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Ebernitz

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 4:12 am

Ebernitz ha scritto:Ancora di guardia, dopo aver sentito le parole di Dorotea sorrise lievemente e annui poggiando ancora per qualche istante il peso sulla lancia "Dama... la mia fedeltà alla mia terra fino all'ultimo, anche se non sono un guerriero ma un semplice commerciante. Mai lascerò che il Mio Signore venga detronizzato se non dalla volontà del popolo." poi fece un attimo di silenzio e abbassò lo sguardo come per pensare "sono così stanco" mormorò quindi, forse tra se e se.

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Anche un porcello mannaro se adulato può salire su un albero

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 4:13 am

Tergesteo ha scritto:La serata era abbastanza tranquilla.
Tergesteo estrasse le pergamene dalla sua sacca e le spiegò sul tavolo.
Una candela danzava mossa dal vento notturno.

La quiete prima della tempesta.

La notte precedente i Modenesi avevano tentato un assalto per riprendersi il castello.
Non ce l'avevano fatta e con ogni probabilità avrebbero concesso il bis.

Nel suo ruolo di Portavoce aveva stilato diversi comunicati , quel giorno.
Burocrazia.

Stasera voleva scrivere per sè stesso.
Ripensò al Portavoce di Porcelli Mannari.

"Vecchio Amste, dalla tua penna sì che usciva qualcosa di buono ..." sospirò.

La pergamena muta lo osservava.
L'inizio è sempre la parte più dura.
Condiziona l'esito.

Si fece coraggio ed iniziò.


Modena, 21 maggio 1457

Seconda notte di governo.
La popolazione ostile al nuovo corso si è resa protagnista di un assalto notturno ai centri di

Rilesse.
Ora era Tergesteo il Pazzo, non Messer Barbarigo il Portavoce.
Appallotolò la pergamena.

Nuovo foglio.


Modena 21 maggio 1457

Secondo giono di occupazione.

Stanotte i Modenesi hanno assaltato il Castello.
Non posso negare che ce lo aspettavamo ma ciononostante è stata dura.Molto dura.
Non credevo si riorganizzassero così presto.

Stanotte sarà diverso. Per tutto il giorno entrambe le fazioni si sono attrezzate e rinforzate.
Fuori da Modena ci sono brigate che manovrano e si accampano ma la festa deve ancora cominciare.
I Veneziani come prevedibile interverranno : ironia della sorte, rivedrò mio padre e magari sarà lui a staccarmi la testa.
Questa si che sarebbe una bella storia da raccontare.

Oggi più che mai sono convinto che nel fiume degli eventi , della grandi battaglie e dei grandi condottieri si perdano i rivoli di centinaia di questioni private e di ragioni personali.
Scegliere da che parte stare , per alcuni è irrilevante tanto sono importanti le proprie personali motivazioni.
Si combatte per fame (di gloria, di denaro, di cibo o di potere ... a ognuno il suo demone), si combatte per dedizione si combatte per ambizione , si combatte senza un motivo, si combatte per dimenticare piccole o grandi delusioni.
Ma alla fine si combatte e basta.

Oggi però ho combattuto con le carte bollate : il decreto sulla pubblicazione dei documenti secretati, la richiesta di autorizzazione alla divulgazione e l'ordinanza di scioglimento per i gruppi non autorizzati.

Montagne di fogli che metteranno altro sale in una minestra già ben speziata.
Vedremo.
Anche perchè ho la sensazione che anche stanotte ci sarà un banchetto.

Decise di aver scritto abbastanza. In fin dei conti voleva solo fissare le idee perchè i ricordi non andassero perduti.

Soffiò sulla candela.
Ora soltanto una tenue luce lunare si faceva largo nella stanza.

La solitaria notte modenese contro una nottata di pioggia a Fornovo.

Aveva barattato una Sorella per una Duchessa.
Il cambio però gli pareva non fosse equo.

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Anche un porcello mannaro se adulato può salire su un albero

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 4:15 am

Zippotrippo ha scritto:Zippotrippo si accinse a scrivre un biglietto d'invito:


Tergesteo

usurpatore e oppressore,
sappiate che stiamo allestendo un'ottima dimora per i porcellini che così vilmente hanno usurpato il potere ad un legittimo Duca. Il castello di Duino sarà pronto, tra poco, ad accogliervi nelle sue segrete. Per voi ho preparato una cella con vista sul Golfo (verso l'Irredenta). Spero che questo allievi la sua futura permanenza, anche se immagino, le sarebbe piaciuto venire in queste zone come semplice mercante.
A rivederci presto di fronte al Giudice della Serenissima

Il PM
Zippotrippo

Chiuse la missiva e l'affidò ad un colombo di Piazza San Marco.

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Danitheripper

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 4:21 am

pnj ha scritto:Danitheripper ormai si stava abituando a quel ruolo da Duchessa a tempo, una figura il cui mantenimento in vita era stabilito dai manifestanti che si trovavano davanti al Castello.

Di certo anche loro volevano fare i Duchi e i consiglieri, per questo si spingevano e si affannavano. Era una guerra tra precari gestita da persone le cui poltrone invece erano a tempo indeterminato.


“Terge, credo che proporrò un decreto per regolarizzare i co.co.co, Consiglieri Combattenti Continuativi, la cui posizione è subordinata all’adeguato sbarramento della porta del Castello. Magari stabilirò delle regole sui tempi, più un premio produzione nel caso in cui dovessero resistere per ben una settimana: il 20% di loro, in tal caso, dovrà essere ammesso d’ufficio nel nuovo Governo. Ti piace?”

“Uhm, non lo so, la vedo un po’ forzata come cosa, e poi … con che criterio verrebbe selezionato l’uno piuttosto che l’altro?”

“Raccomandazione Tergesteo, pura, semplice, mera raccomandazione”

“Allora sì, mi piace!”


Stabilito un punto di partenza per la legge, Danitheripper tornò ai suoi affari.

"Se i Consiglieri sono precari - pensò - perché il Rettore deve essere certo?"
Wolfskin in fondo neppure aveva organizzato una lezione nelle 24 h di gestione che gli aveva dato … va bene la gratitudine ma in quel momento era un Capo di Stato e doveva pensare al "suo" popolo …

Pensa e ripensa, finalmente un nome le giunge gradito: Homerdelcavalierener! Bravo ragazzo, davvero. C’era il piccolo particolare che la voleva morta e magari di suo pugno, ma era davvero tanto caruccio. Ma sì, mica poteva perdersi nei dettagli insignificanti …

“Tergeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee”

Il fratello di morte arrivò trafelato e alquanto infastidito.

“Ehm, sorella, stai davvero abusando della mia pazienza. Questo è un Castello, il mio ufficio è a cento piedi di distanza, va bene che la tua voce, inspiegabilmente, mi raggiunge fino a lì, ma non è che puoi chiamarmi per ogni idea bislacca che ti viene in mente! Alla prossima organizzo io i futuri co.co.co!”

“Come fai a sapere che è un’idea bislacca? Volevo solo cambiare il rettore”

“Ecco … di nuovo … stavolta chi vuoi premiare?”

“Homerdelcavalierener”


Tergesteo evitò ulteriori commenti e lasciò la stanza per andare a realizzare le nuove disposizioni.

Finalmente Danitheripper poté dedicarsi a vergare una missiva che le stava molto a cuore.

Aveva saputo che Cangrande, il Doge di Venezia, aveva intenzione di rimettere sul suo scranno Marcolando, il legittimo Duca deposto da lei e dai suoi compari.

Eppure Cangrande era un suo concittadino, lo aveva visto crescere tra le strade di Piacenza, quando con la sua meravigliosa pelata intratteneva gli avventori nelle Taverne che il buon Toth apriva per corteggiare dame o per fare campagna elettorale.

Adesso se lo ritrovava contro, magari non si ricordava di lei, delle conversazioni futili, degli scherzi, dei travestimenti … se avesse ricordato magari si sarebbe comportato diversamente. Per questo scriveva, per chiedergli di cambiare idea.


Esimio Doge Cangrande,
Vi scrivo come collega ma anche come amica. Il dispiacere nell’apprendere del Vostro appoggio all’ex Duca Marcolando mi riempie di pena.

Sì, io ho usurpato il suo Trono, ho guidato un gruppo di genovesi e milanesi abilmente nascosti dentro un cavalluccio di legno con scritto “Sorpresa!” e con l’inganno mi sono fatta aprire le porte del Castello, ma il Vostro intervento adesso è quantomeno inopportuno.

La gente di Modena lentamente sta iniziando ad accettarmi, o meglio, ci stiamo lavorando su … non potete giungere Voi, coi Vostri proclami e minare un rapporto che è alquanto teso ma perfettibile.

Mi hanno fatto dei ritratti, urlano il mio nome tutte le notti sotto il Castello, non è questo un segno tangibile che io sono comunque nei loro pensieri?

Dal primo all’ultimo desidera tagliarmi la testa, non vuol forse dire questo che, desiderando ardentemente avere una parte di me, essi mi vogliano vicina?

Io non avevo fretta, confidavo nel regolare svolgersi degli eventi, ma poi arrivate Voi e loro di nuovo a ripensare all’ex Duca Marcolando. Un colpo basso il Vostro!

Ma io Vi dico: Vi perdono! In nome dei Vostri natali piacentini e dei nostri comuni trascorsi io Vi perdono. Addirittura sono qui ad offrirvi un trattato di reciproca collaborazione. Se Voi rinunziate ad inviare truppe per combattermi io in cambio vi garantisco:

1) L’invio a Venezia dei migliori campioni di Soule Royale modenesi a parametro zero

2) Il primo figlio maschio dei più valenti soldati modenesi

3) La Kamchatka

Certo, se però volete mandarmi i Vostri soldati per aiutarmi nella difesa del Castello questo cambia la prospettiva.

In tal caso dirò a coloro che, inspiegabilmente, mi appoggiano, di eliminare i nomi dei Vostri guerrieri dalle loro liste nere, in modo che possano giungere a Modena incolumi per prestarmi soccorso.

Ovviamente a quel punto sarò disponibile ad esaudire qualunque vostra ragionevole richiesta. Non posso fare promesse al buio, parliamone e vediamo cosa posso fare per Voi.

Con amicizia, Lady Dani Ragnarson Epelfing
Duchessa (in transito) del Ducato di Modena


Aveva appena sigillato la missiva quando la raggiunse Will. Lo aveva trovato ombroso in quei giorni. Pensò che avrebbe dovuto essere lui il Duca ... era la sua strada. Si sentì in colpa nei confronti di quell’uomo che aveva contribuito a strappare al suo destino di elezioni, di noiose discussioni in Consiglio, di comode poltrone ai tempi dell'assalto al Castello di Milano.

Solo il caso aveva scambiato i loro ruoli, doveva esserci lui sui ritratti con una picca conficcata su per la testa.


“Ma io mi chiedo Will, sono una donzella, sono bionda, sono minacciata di morte … possibile mai che invece di giungere il principe azzurro qua sotto si accalchino orde di invasati?”

Will la guardò come se non la vedesse e quel silenzio fu peggio di una coltellata. Odiava essere invisibile.


Ultima modifica di Admin il Lun Giu 07, 2010 4:30 am, modificato 1 volta

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Anche un porcello mannaro se adulato può salire su un albero

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 4:29 am

Homerdelcavalierener ha scritto:Homer gongolava nella sua finta veste di finto rettore nominato da finta duchessa vera reggente...allora pensò di iniziare a svolgere le sue finte manzioni, prese carta e calamaio e scrisse a Danitheripper:

Cara(?) reggente, nelle nuove vesti da voi affidatemi con la presente chiedo l'istituzione di un corso para-universitario, della durata di giorni tre riconosciuto a termine di legge con il seguente cursus studiorum e titolo:
CORSO PROFESSIONALE TEORICO-PRATICO PER Lo AFFINAMENTO DELLa ARTE DEI MACELLAI NELlo SEZIONAMENTO DEL PORCELLO DI QUALUNQUE SPECIE
1)Giorno 1: scelta della razza dello porcello e definizione di Porcello Mannaro, nuova razza importata dalle terre limitrofe
2)Giorno 2: identificazione delli quarti di carcassa più o meno prelibati in sede teorica con schemi e disegni
3)Giorno 3: prova pratica dello sezionamento e squartamento della razza succitata

Sperando di aver ricambiato la Vs fiducia
HdCN

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Cangrande

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 11:58 am

Cangrande ha scritto:Cangrande, intento a dare le necessarie disposizioni ai Generali, venne avvicinato dal suo fido servitore Bepi Frate:

Doxe! Doxe! L'è arivà na letara da Modena... la gà anca el sigilo e tuto quanto al so posto come se deve... Ma no le mia del Marcolando, l'è de quela che la ga ciapà el castel! La dise che ne ofre colaborasion se no ndemo mia a romparghe le balote.. la ne ofre i xugadori de sul ruaial modenesi... Sa ghe disemo?

Cangrande lesse la lettera con attenzione, e poi si mise a scrivere la risposta:

[rp]Signora Ragnarson Epelfing (ma è sicura di essere di natali piacentini?),

mi fa piacere che si pensi già ad un accordo di pace. Purtroppo, come ben potrete capire, le vostre condizioni sono inaccettabili.

Già i nostri giocatori di Soule Royale ci costano una cifra per gli stipendi, averne altri probabilmente farebbe crollare l'economia della Repubblica e può ben comprendere che non posso permetterlo.

Anche l'offerta dei primi figli maschi dei soldati modenesi, benché saremmo lieti di accogliere e accudire la prole di così valorosi soldati, è inaccettabile in quanto preferiremmo che continuassero a pesare sul welfare modenese e non su quello nostrano.

A riguardo della Kamchatka, che se ben ricordo è un piatto ruteno a base di rape, cipolle ed aglio pestato con contorno di peperoni, la ringrazio ma temo che mi possa risultare indigesto.

Infine, debbo rimproverarvi. Dai nostri accordi il Castello che dovevate assaltare era un altro. Per segnalarlo meglio vi avevo pure fatto mettere sopra la torre più alta una grande croce rossa... possibile che guardiate solo diritto e non alziate mai il capo?

Sono sicuro che potrete presto rimediare all'errore e secondo me fate ancora in tempo ad uscire da Modena senza che nessuno si accorga veramente dello spiacevole equivoco.

Cordialmente
Cangrande III della Scala, Barone di Ripafratta
Doge della Serenissima Repubblica di Venezia[/rp]

Tieni Bepi, vai e falla arrivare a Modena...

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Athinodoros

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 11:59 am

Sior Doxe...la Kamchatka l'è anca una pen isola su su in Russia...ma xe massa freddo là!!! Perchè non domandemo i Caraibi? Almanco me vado a ciapar un fià de sol! disse Sebastiano rivolgendosi al Doge




Traduzione: Signor Doge...la Kamchatka è anche una pen isola susu in Russia...ma è troppo freddo lì!!! Perchè non domandiamo i Caraibi? Almeno mi vado a prendere un pò di sole!

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Danitheripper

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 12:01 pm

pnj ha scritto:Che nottataccia! Quel Castello era davvero un ricettacolo di energie negative.

A Danitheripper parve di avere ancora davanti agli occhi le immagini della notte appena trascorsa.




Ma adesso era giorno e doveva studiare nuove leggi e fare la fantoduchessa. Aveva trovato un metodo efficace per arrivare alla stesura di cotante leggi. Prendeva una pergamena, scriveva tutte le parole che le venivano in mente, strappava il foglio e metteva i pezzetti, ognuno con la sua parola, in un cappello. A quel punto li estraeva e costruiva le frasi mettendo assieme le parole che tirava fuori.

Scriveva, rileggeva, poi compiaciuta emanava.
“Fare la Duchessa non è poi così difficile, basta appassionarsi”

E lei di passione ne aveva tanta, iniziava a trovare simpatici i suoi fantosudditi. Perché mai avrebbero dovuto accettarla visto che non l’avevano eletta? “Magari perché sono qui di passaggio, a differenza degli altri risparmierò loro due mesi di identiche facce. Se solo vedessero in me un male necessario, come il dolore di stomaco, saprebbero che è inevitabile ma poi passa senza lasciare ricordi. Chi di noi quando sta bene ricorda di essere stato male?”

“Sorella di morte, da Genova chiedono se potessi adottare fintanto che sei qui un abbigliamento più consono al tuo grado” le comunicò Tergesteo. Quando finì di parlare scoppiarono a ridere entrambi.

“Terge, tu conosci il motivo del mio abbigliamento, chiamiamolo, essenziale?”


“Dani, sai che io non faccio domande su cose che ti riguardano. Prendo atto di essere stato causa della tua incipiente follia, in quanto folle io stesso ed evidentemente contagioso”

“Ma no, in questo caso la follia non c’entra! E’ colpa di Amleto e di Dianora”

Terge spostò le labbra verso destra in una smorfia interrogativa.

“Tu sai che io sono un pulcino, ossia un aspirante membro del Clan of Ducks & Geese, fondato dai suddetti. Ebbene, quando è nato il Clan Amleto me ne ha parlato in maniera così entusiasta che mi sarebbe piaciuto esserne parte. Amleto mi propose di entrare in nome dei nostri comuni trascorsi, solo che poi iniziarono i problemi. Il regolamento per far parte del Clan è categorico su alcuni punti ed io ne infrangevo un paio, ossia quello relativo all’aver visitato terre straniere, ma a questo avrei agevolmente potuto ovviare, e quello relativo al mio abbigliamento. La mia divisa marrone non incontrava il gusto di Dianora così Amleto mi suggerì di cambiare stile se volevo essere ammessa”.

“A questo punto mi stupisco davvero che tu sia entrata nel Clan, conoscendo il tuo orgoglio posso immaginare la risposta …”

“La risposta è nel mio abbigliamento. Amleto alla fine mi ha accettata lo stesso come pulcino, ma per diventare membro effettivo ho ancora molta strada da percorrere e molti vestiti da acquistare”


GDR OFF Gli avvenimenti sono opera del succitato Amleto che ringrazio 😉

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Anche un porcello mannaro se adulato può salire su un albero

Messaggio  Admin il Lun Giu 07, 2010 12:01 pm

Tergesteo ha scritto:Come da previsioni.
Altro assalto.
Respinto.

Nottata massacrante.

Tergesteo era nell'ufficio del portavoce quando un inserviente portò le missive.

Si decise a vagliare la corrispondenza per la Duchessa.
Passava velocemente le lettere e le pergamene e le separava per argomento

"Allora vediamo un pò ... minaccia di morte...minaccia di morte ..insulti..minaccia di morte ... eh questi ? Sono compl... ah no minaccia di morte .... minaccia di morte ... profezia di morte ... preventivo per funerale?"

Lesse una missiva molto precisa con cifre ed offerte.
"650 ducati? Per una lapide? No no lascio che ci pensi Plue!"

"..minaccia di morte ..lettera del rettore ... lettera del cerusico .... minaccia di morte ... fattura dei gendarmi... e questa?"

Giocherellava con una missiva giunta da Venezia, indirizzata proprio a lui.
L'aprì.

Chiuse gli occhi.

"Duin .. el golfo ...el mio Golfo ... "
Erano mesi che non si sorprendeva a mormorare in dialetto.
Da quando Dama Christe era andata a Treviso.

"... Per Aristotele , che nostalgia ... Tergeste la mia picia e bela Tergeste ... de sto periodo el sol xè caldo , el Golfo punteggiado de barche ... nianche un nuvolo e solo un fià de mar .. che bel ... "

Non ci si disfa dei ricordi.
Sono là pronti ad aggredirti come un nemico.
La sua infanzia in quelle terre , l'imbarco sulle navi che scendevano l'Adriatico alla volta di Cipro e la Terrasanta.


E il suo dialetto, il suo caro dialetto ... pareva fossero passati mille anni da quando salutò Comare Christe in quel dialettaccio aspro e dal suono sgradevole , ma sincero.
Lei ebbe il coraggio di lasciare Fornovo per la Serenissima.
Lui no.


Si fece triste , Tergesteo.
Ricordava quando il sole tramontò a Levante.
Fu l'inizio della fine.
O del risveglio.


Prese una pergamena.

[rp]Modena , maggio 1457

Stimatissimo PM Zippotrippo,
non credo ci siamo mai visti ma mi creda Lei dimostra di conoscermi molto bene.
La sua offerta di detenzione nella Rocca duinate mi suona come una sirena di omerica memoria, mi creda.
Chissà che - fosse anche come condannato a morte - non riesca a vedere un ultimo tramonto sul Golfo.

Per intanto La ringrazio per i ricordi che mi ha suscitato seppur involontariamente.

Tergesteo Barbarigo[/rp]

Era ora di ritornare sui bastioni.
Ma prima sarebbe passato dalla Duchessa.
Era curioso di vedere cos'altro evesse escogitato ....

Admin
Admin

Messaggi : 312
Data d'iscrizione : 03.06.10

http://drachenauge.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Anche un porcello mannaro se adulato può salire su un albero

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 1 di 3 1, 2, 3  Seguente

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum